Prima dell’assaggio

La padella dice quasi tutto, se la guardi bene.
I colori arrivano prima del gusto.
I peperoni sono gialli, rossi, verdi, ma non è questo il punto.
Il punto è se restano vivi o se si spengono.
Le patate diventano chiare prima di diventare morbide.
Le zucchine cedono senza disfarsi.
Le melanzane assorbono l’olio e poi lo restituiscono, se le lasci fare.
L’odore cambia mentre finisci il piatto.
Non è più crudo, non è ancora stanco.
Lo senti senza avvicinarti troppo.
Anche il rumore conta.
Lo sfrigolio dell’olio si abbassa quando l’umido se ne va.
Se resta alto, qualcosa non è ancora al posto giusto.
In quel momento sai già se il piatto è riuscito oppure no.
L’assaggio arriva dopo, se serve.
Per correggere una sapidità, bilanciare un’acidità, sistemare una spezia.
Il giudizio vero viene prima.
Quando il piatto è ancora lì, nella padella.
